Party Maino in Hogwarts 2017

Party Maino in Hogwarts

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Martedì 23 maggio 2017, nell’ormai consolidata location di Lido Po, è andato in scena l’ultimo capitolo del Party Maino, da due anni eletta come miglior festa del circuito collegiale pavese.
Come dagli scorsi due anni a questa parte, l’apposito Comitato Festa si è occupato della fase iniziale di design e concepting dell’evento, accogliendo tra le proprie fila per la prima volta in assoluto anche due matricole. L’idea sottesa a tale decisione è stata, in un’ottica di continuità, di lasciare un’esperienza diretta alle matricole per gli anni a venire, cercando di trasmettere loro abilità e competenze per poter sempre tenere alto il livello dell’organizzazione eventi.

Organizzare una festa collegiale si sa, o si può supporre per esperienza indiretta, non è qualcosa di semplice da realizzare e poi, soprattutto, gestire. Tutt’altro.
A questa ovvia constatazione, per il Party Maino 2017, se ne deve aggiungere un’altra: per quanto motivo di vanto e riconoscenza, le due vittorie nei passati premi Spotted hanno portato con loro un’aspettativa tale per il pubblico che difficilmente ci si sarebbe potuto aspettare di replicare o fare di meglio di quanto già proposto. Per dirla senza mezzi termini, il solo fatto di organizzare il Party è stata una gigantesca scommessa. Ma non una scommessa contro il caso, una scommessa contro i collegiali stessi, una sfida lanciata a noi tutti per trovare la determinazione e la motivazione per fare ancora di meglio.

Sarà (o no, appunto) un caso, ma la scommessa è stata vinta.
Nell’ottica di rispettare quella che ormai è una irrinunciabile tradizione della nostra festa, anche quest’anno, più che mai quest’anno azzarderei, decisiva è stata la scelta del tema: Party Maino in Hogwarts, il mondo di Harry Potter.
Sebbene avesse incontrato resistenze iniziali addirittura nel Comitato, la scelta (unica) di portare il maghetto più famoso del mondo in mezzo ad un party collegiale è stata un vero e proprio successo.
Testimonianza diretta di quanto appena affermato è il fatto che mai si sono visti così tanti invitati vestiti per l’appunto a tema. Questo, unito alle straordinarie coreografie realizzate dai collegiali come da tradizione, ha ricreato al Lido una vera e propria atmosfera magica, hogwartsiana.

Nonostante quella che in molti hanno definito a priori la “Folle” idea di aumentare il numero degli invitati, proposta con incoscienza in Comitato, il Party Maino 2017 si è confermato di un altro livello rispetto allo standard delle feste collegiali in tutti i servizi offerti: nella qualità ma soprattutto nel timing del servizio cocktail, esente da code e resse come suo solito, nella differenziazione dell’offerta di cibo con l’aggiunta di cibi salati, torte fatte “In collegio” e gelato variegato alcolico, fino ad arrivare al service dell’impianto sonoro e alla musica. Riguardo a quest’ultima, oltre all’orgoglio per “La squadra che vince e non si cambia” di ospiti (Roofioklan, Joyland Trio, Indienauta, MGN, Booty Bounce, Davide A.), è d’obbligo segnalare la presenza quest’anno di un ospite di caratura internazionale, Spada, vincitore tra l’altro di un Disco d’oro.
Se a tutto ciò aggiungiamo anche che, per ragioni ignote, anche il servizio navetta è stato efficiente e puntuale (e ha restituito le cauzioni!) non saprei cosa ci si sarebbe potuto augurare di meglio.

La consapevolezza e l’orgoglio più grande per tutti noi collegiali, poiché ognuno di noi è essenziale alla buona riuscita della festa, deve essere quella di aver rilanciato da ormai tre anni a questa parte un prodotto, il “brand” Party Maino, che non solo è cresciuto, non solo è arrivato a vincere dei premi come riconoscenza, ma ha profondamente rivoluzionato gli standard e le dinamiche dell’intero circuito delle feste collegiali, come è chiaramente visibile specie quest’anno. Se poi consideriamo che parliamo di un evento capace di ricevere svariate migliaia di richieste di partecipazione in più rispetto a quelle accettabili in poche ore (sì, non giorni, ore) beh allora sono i numeri a parlare e le parole superflue.
Questa dev’essere la consapevolezza e l’esperienza con la quale valutare e prendere decisioni negli anni a venire.

Raccontare il Party Maino oltre a quanto già detto sarebbe inefficace e ridondante: se accettate un consiglio fate prima (e meglio) a viverlo.


Giacomo Cantella

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